Cosmetica ecosostenibile

Siamo tutti preoccupati e indignati per l’inquinamento. Schiavi del petrolio, della plastica, del “benessere economico”. Vorremmo tutti che si agisse in modo deciso per porre un freno all’aumento dei gas serra e del conseguente aumento (scusate la ripetizione) della temperatura del Pianeta. Ghiacci perenni che ormai perenni non sono più, intere specie animali a rischio estinzione, deforestazione selvaggia. Tutti aspettiamo che dall’alto qualcuno prenda decisioni fondamentali. Aspettiamo. Ma noi, cosa possiamo fare per dare il nostro contributo al miglioramento?

“Che mondo lascerò ai miei figli?”

Una frase che ripetiamo un po’ tutti, ma noi cosa possiamo realmente fare? AGIRE!

Le nostre scelte possono e devono influenzare le aziende, siano esse piccole o grandi multinazionali.

La Legge presentata in Parlamento da Ermete Realacci contro la microplastica nei cosmetici è stata votata all’unanimità.  Qui potete leggere il post Facebook di Realacci.  Incontriamoci per capire meglio il testo di questa Legge.

La campagna promossa da MareVivo, e che anche noi abbiamo sostenuto, ha dato si suoi frutti. Nel 2020 le aziende dovranno eliminare dai loro prodotti quegli ingredienti contenenti plastica. Ma fino al 2020 continueranno a venderli tal quali.  Avranno ancora parecchio tempo per smaltire le scorte di magazzino.

Per quale motivo non possiamo smettere di acquistare fin da subito i loro prodotti?

Petrolio e derivati

Molte aziende si autodefiniscono “Bio”, Naturali, attente all’ambiente, eco-sostenibili. E, però, leggendo le formule dei loro prodotti, tale attenzione risulta essere quanto meno discutibile, perché fanno ricorso a ingredienti altamente inquinanti. E, in alcuni casi, addirittura pericolosi per la pelle a causa del “fenomeno dell’accumulo”.

cosmetica ecosostenibile

Sperimentazione animale

Bandita in tutta Europa. Le aziende si sono dovute adeguare. La Cina però i test sugli animali li fa. E sapete che le aziende che in tale Paese esportano sono soggette ai test? Alcune virtuose, si sono rifiutate di commercializzare i loro prodotti in Cina proprio per questo motivo. Forse sarebbe il caso di premiarle scegliendole al posto di altre che invece, non rinunciano a un “grande mercato”.

Lasciare in eredità un mondo migliore dipende dalle nostre scelte!

                             Esempio di prodotto definito Bio con ingredienti sgraditi

La cosmetica ecosostenibile esiste già. E’ a nostra disposizione, ma tante sono le aziende che approfittano del suffisso “Bio” per vendere ciò che sostenibile non è. Non possiamo conoscerle tutte, ma vi daremo facili strumenti di conoscenza per riconoscerle.

Semplicemente  imparando a leggere i famigerati INCI.

Impariamo a riconoscere gli ingredienti da evitare, in attesa dell’entrata in vigore della Legge di cui sopra, mettiamoli sotto la lente di ingrandimento. Letteralmente, visto che troppo spesso gli ingredienti sono scritti con caratteri minuscoli.

Venite a trovarci portando i prodotti che avete in casa: creme, bagnoschiuma, deodoranti e via dicendo. Leggeremo insieme le formule e vi insegneremo a riconoscere la cosmetica ecosostenibile.

La consulenza è totalmente gratuita.

Dovete solo prendere un appuntamento, da soli o in compagnia dei vostri amici. Il tempo per tutelare la salute del Pianeta lo troviamo, sempre.

 

Rendiamo comprensibili le nomenclature degli ingredienti. Un piccolo, piccolissimo sforzo di memoria, carta e penna per prendere appunti, e potrete anche voi affermare che: “Si, nel mio piccolo sto dando l mio contributo alla salvaguardia del Pianeta e della salute dei miei figli e di tutti coloro che verranno dopo di me”.

In attesa che le aziende si adeguino. Potranno continuare a inquinare se tu, voi, noi, ci giriamo dall’altra parte.